L’Eremitaggio Păpuşa – Bistriţa
La chiesa è stata edificata nel 1712, fondata dai monaci di Bistriţa che avevano come guida l’abate Stefano. Loro l’hanno dedicata a San Gregorio il Decapolite. La pittura, risalente allo stesso periodo, è stata fatta a spese di alcuni membri della famiglia Brâncoveanu.
Inizialmente, vi erano molte celle di isolamento per i monaci eruditi del Monastero Bistriţa, ma, del vecchio eremitaggio di allora, si conserva soltanto la chiesa, collocata vicino al cimitero del villaggio e servendo anche da chiesa parrocchiale del villaggio Bistriţa.
Il piano della costruzione è rettangolare (9,5 x 4,5 m all’esterno), con la veranda a circa 70 cm indietro rispetto al muro del naos. È composta dalla veranda, il naos e l’altare. La veranda è formata da sei colonne e due semicolonne cilindriche con volte a semicerchio. Sopra il naos si trova una torre, a piano ottagonale con una base parallelepipedica alta. All’esterno ci sono due cinture, apparentemente in mattone, con ruolo decorativo, che circondano la chiesa a livello della grondaia, della base e della parte superiore della torre.
La pittura della chiesa è considerata l’opera del pittore popolare Giuseppe e del monaco Teodosie.